Una nuova linea dedicata alla grande distribuzione organizzata. È la novità attesa per le prossime settimane in casa Domori, la controllata del Polo del Gusto, vale a dire la subholding del gruppo Illy che si occupa di tutti i business al di fuori del caffè, con le controllate Dammann Frères, Agrimontana, Prestat, Pintaudi e Achillea.
Per l’azienda si tratta di un importante passaggio per il rafforzamento del posizionamento, dato che essendo da sempre un marchio premium, ha fin qui distribuito il suo cioccolato in punti vendita selezionati. Nei supermercati arriverà una collezione completa, con quattro varianti di tavolette (70, 85, 90 e 100% di materia prima).
Dunque, si tratta di un nuovo step di crescita per l’azienda nata da un’idea di Gianluca Franzoni, fondatore e oggi presidente della società, che ha voluto mettere a frutto il suo ventennale lavoro di ricerca e sperimentazione lanciando un’azienda focalizzata nella fascia più alta di mercato, che dall’ingresso nel gruppo Illy ha ottenuto un’ulteriore spinta per la crescita.
Dopo aver chiuso il bilancio 2022 a 27,9 milioni di euro, il 6% in più dell’anno precedente, a giugno Domori ha annunciato l’ingresso nel business del gelato con Gelato Libre, seguendo la filosofia aziendale: valorizzazione della biodiversità, ricetta corta e filiera rigorosa. Quanto al target di riferimenti, si va da chi ama cioccolato e gelato agli appassionati gourmand in senso più ampio e ai consumatori attenti a un’esperienza di gusto che comprende valori aggiunti come l’assenza di proteine e grassi animali, l’alta digeribilità e l’uso di ingredienti chiave di qualità straordinaria, dal cacao alla frutta secca.
Domori è anche il marchio che si occupa di distribuire in Italia i prodotti del Polo del Gusto. «Il 16 settembre apriremo il punto vendita di Trieste, che offrirà i prodotti di tutti i brand del gruppo, oltre che altri sempre all’insegna dell’esclusività. L’insegna sarà la stessa dell’e-commerce: i due canali saranno perfettamente integrati, in modo da offrire un’esperienza completa al consumatore, lasciandogli la possibilità di scegliere il percorso più adatto alle proprie esigenze», racconta Riccardo Illy, che del Polo è presidente e amministratore delegato.
I lavori per rinnovare il negozio di via Einaudi, già a insegna illy shop, hanno preso l’avvio in estate. La subholding si appresta ad annunciare novità sul fronte della governance. Secondo quanto appreso dal Piccolo, l’altra controllata Prestat (azienda di cioccolata britannica, che tra le altre cose è fornitrice della famiglia reale) a breve formalizzerà l’ingresso di Jean-Pierre Willemsen come direttore generale. Il manager olandese, già in Laurent-Perrier, è stato chief executive officer di Domori dal 2013 al 2018 e successivamente consulente sempre nel settore industria alimentare.
Intanto va segnalata la riorganizzazione del gruppo di famiglia con la creazione della srl Exgi ad opera di Anna Rossi (moglie del defunto Ernesto Illy) e dei figli Andrea e Riccardo Illy, oltre che di Daria, figlia di quest’ultimo, che ha in nuda proprietà parte delle quote paterne.
La nuova holding di partecipazioni vede la maggioranza assoluta (per la precisione il 50,06%) in mano alla cassaforte di famiglia Raa, la scatola creata lo scorso anno per liquidare l’altro fratello Francesco e controllata con quote paritetiche dai tre fratelli Riccardo, Anna e Andrea, e il resto delle azioni in mano a Daria (il 31,3%, con usufrutto al padre) e a Riccardo (il 18,64%, con usufrutto alla madre Anna), con quest’ultimo che ha anche la carica di amministratore.